NORMA

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IL “BELLINI” A SAN PIETROBURGO: 15 MINUTI DI APPLAUSI

E PUBBLICO IN PIEDI PER L’ULTIMA RECITA DI “NORMA”

GIA’ IN PREPARAZIONE IL CONCERTO DEL 2 OTTOBRE IN MEMORIA DI BOMBACE

Si è conclusa con l’ennesimo trionfo la trasferta in Russia della Fondazione Teatro Massimo Bellini di Catania. Al termine dell’ultima recita di “Norma” nel teatro Musorgskij di San Pietroburgo, il pubblico ha voluto sottolineare con quindici minuti di applausi ininterrotti, ritmati come si usa in Russia, e con una vera e propria ovazione il proprio gradimento per l’esecuzione. Particolarmente applaudita il soprano Dimitra Theodossiu ( Norma), l’orchestra e il coro del Teatro Massimo Bellini. Ma consensi convinti si sono registrati per tutti gli altri interpreti dell’opera, da Carlo Ventre ( Pollione) a Riccardo Zanellato ( Oroveso), da Nidia Palacios ( Adalgisa) a Mariano Brischetto ( Flavio) e Maria Grazia Calderone ( Clotilde). Ovazione anche per il direttore d’orchestra Giuliano Carella e per il maestro del coro Tiziana Carlini. L’entusiasmo del pubblico russo, nei tre giorni di rappresentazione del capolavoro di Bellini a San Pietroburgo, è andato man mano crescendo fino a sabato sera, all’ultima recita, che ha avuto ancora una volta il tutto esaurito mentre all’esterno del teatro decine di spettatori senza biglietto hanno cercato fino all’ultimo di entrare, perfino ricorrendo ai bagarini. “Registriamo un altro esaltante successo del nostro Teatro –ha detto il direttore artistico del “Bellini”, Piero Rattalino- Sulla qualità dello spettacolo non avevamo dubbi ma fa piacere constatare che in Russia, come due mesi fa in Giappone, il pubblico ha mostrato di apprezzare molto il lavoro delle nostre maestranze. E questo non può che far bene al nostro Teatro che si appresta ad avviare la Stagione sinfonica e che sta già preparando la prossima Stagione lirica”.

Ieri coro, orchestra, tecnici, maestri collaboratori e personale amministrativo del teatro hanno fatto rientro a Catania con un volo speciale diretto. Già oggi sono cominciate le prove del concerto straordinario che si terrà al Teatro Massimo Bellini giovedì 2 ottobre, ad un mese esatto dalla scomparsa del commissario della Fondazione, Alberto Bombace. In programma musiche di Bellini, Mascagni, Puccini, Verdi, tutte composizioni care allo stesso Bombace. Direttore d’orchestra sarà lo stesso maestro Carella. Alla serata, ad ingresso libero, sono state invitate le autorità cittadine. Sarà presente anche l’assessore regionale ai Beni culturali, Fabio Granata, il quale la scorsa settimana ha guidato la delegazione della Regione che ha accompagnato il “Bellini” a San Pietroburgo.

Foto Alpha